Pedodonzia

La Pedodonzia è quella branca dell'Odontoiatria che si occupa della dentizione e della salute orale dei bambini, da 0 a 12 anni. Anche in pedodonzia è fondamentale la prevenzione!

L'attenzione all'igiene però deve iniziare sin dallo spuntare dei primi dentini che possono essere puliti con una garzina. Attenzione all'uso del biberon: dopo i 15 mesi bisogna insegnare al piccolo a bere con il bicchiere. Strategica la corretta alimentazione: evitare bevande zuccherate, compreso il latte troppo dolce e i succhi di frutta, perché zuccheri ed acidi creano un ambiente favorevole alla carie. Importante inoltre masticare cibi solidi e consistenti, per favorire pulizia e ginnastica dentale. A due anni si può iniziare ad usare lo spazzolino, anche senza dentifricio: un'abitudine che a quattro anni deve diventare una pratica autonoma. E' bene cominciare le visite di controllo semestrale già a 4-5 anni, per valutare lo sviluppo scheletrico ed intervenire anche sui denti da latte nel caso in cui si presentassero carie, poiché occorre salvaguardare la loro integrità affinché rimanga lo spazio necessario per la crescita dei denti permanenti. La prevenzione farmacologica della carie, quella per intenderci che prevede la somministrazione di fluoro, non ha riscontrato parere unanime da parte dei pedodontisti e dei pediatri. Tuttavia, qualora consigliato dal medico, l'assunzione di fluoro svolge un'azione positiva per la mineralizzazione dei denti da latte e di quelli pemanenti, valida fino alla fine del periodo della permuta. Fondamentale la visita pedodontica all'età di 6 anni, per il monitoraggio della permuta che inizia proprio in quest'età, per la sigillatura dei solchi dei molari definitivi e per agire con tempestività nel caso di malocclusioni. Si raccomanda di iniziare un'eventuale terapia ortodontica intercettiva tra gli 8 -9 anni di età, per terminare intorno ai 12 anni, per poter essere efficaci nella guida dell'eruzione dei denti permanenti e della formazione delle ossa del volto. Infatti dopo i 12 anni d'età non è più possibile eseguire una valida terapia intercettiva, anche se è ancora possibile praticare una terapia ortodontica attiva per raddrizzare denti storti.